Volùbile

mobile phone, 2016

 

La pelle, sottile membrana dietro la quale si nasconde la delicata essenza dell’essere. 

Vulnerabile e volubile armatura dove si posa lo sguardo. 

Superficie. Maschera. Capro espiatorio dei nostri sensi.

 

Il sottile strato della calza, come la pelle, attraverso la sua trasparenza e la sua modulazione ci permette di vedere solo vagamente il suo contenuto. 

Rappresenta il dualismo tra ciò che si è realmente e ciò che si manifesta all’esterno, tra l’essenza e la forma che viene imposta dalla società o che ci imponiamo da soli in relazione alle situazioni in cui ci troviamo.  

Rappresenta il primo sguardo che diamo, quello che si ferma alla superficie delle cose.

La calza è la rappresentazione visiva della pelle come un fragile filtro tra noi e il esterno, come maschera sociale.

 

© Laura Sgherri 2019